lunedì 9 novembre 2009

Margherite

Voi credete che si possano mettere a tacere delle storie? Io non credo: tutt'al più si possono nascondere tra la polvere dell'indifferenza, farla dimenticare, ma è impossibile annullarne il potere.
Cosa voglio dire? Che dovremmo sempre scrivere, raccontare o trovare in ogni modo il sistema di tramandarle perchè tanto una storia trova sempre il modo di farsi narrare.
Una volta, alcuni anni fa, scrissi una poesia, per scoprire, solo la settimana scorsa che già un poeta l'aveva scritta quasi uguale. Mi sono chiesta se per caso non l'avessi sentita, poi dimenticata e che mi fosse tornata in mente quando la scrissi, ma sono assolutamente certa di non averla mai sentita prima della settimana passata.
E non è certamente la prima volta che mi capita di pensare o scrivere cose già pensate o già scritte e non mi riferisco solo ad aforismi o poesie, ma anche cose comuni, convinzioni generali con cui ci si confronta tutti i giorni.
Cosa ci fa entrare negli stessi binari di pensiero? Cosa ci fa arrivare a uguali conclusioni espresse con le medesime parole senza essersi mai conosciuti, mai letti?
Non è il sesso, non è l'età o lo stile di vita...devono essere piccole cose quotidiane, che hanno attraversato il tempo e accumanato ogni essere umano, fino a metterlo in connessione con i pensieri comuni all'umanità.
Non so..forse sto un po' delirando, ma devo tenermi impegnata per non fare irruzione nel ristorante dove verrà ospitato il mio pranzo nuziale per riversare sulla proprietaria tutte le mie ansie.

Adesso alleggerirò un po' la situazione consigliandovi il link per la ricetta che ho seguito per la torta alle carote della foto qui sotto.

Torta alle Carote


La ricetta l'ho presa dal sito: www.gnamgnam.it

martedì 3 novembre 2009

Nuova raccolta!!

Ciao, solo un passaggio veloce per postare la notizia che partecipo alla raccolta:

domenica 1 novembre 2009

Premietto!!!

Vorrei veramente ringraziare Anna Maria del blog "Lacucinaincantata" perchè è stata lei a passarmi questo premio:Ok, le regole sono: rispondere a 10 domande:
1) In quale animale ti reincarneresti? Probabilmente un cavallo..
2)Di chi o che cosa non potresti fare a meno? Il mio Amore
3)Cosa apprezzi di più in una persona? L'onestà (giuro che non ho fatto taglia e incolla)
4)Di che colore preferisci vestirti? Verde..in realtà amo il verde ovunque(ho anche dei muri verdi)..
5)Definisciti in tre parole: affidabile, orgogliosa, fantasiosa
6)Un viaggio che vorresti fare:Budapest, Bucarest, Istanbul..uno??
7)Citazione preferita: Non c'è odio, non c'è guerra quando invece l'amore c'è
8)Cosa ti piacerebbe fare? Ballare
9)Se non ti dedicheresti a quello che fai, cos'altro ti piacerebbe fare? Veterinaria
10)Qual'è la tua stravaganza? Che domande specifiche..sceglierne solo una..direi credere ai sogni..al giorno d'oggi...

Poi riassegnarlo a 14 persone (ecco..qui non si è avari di informazioni eh??)
1) Paoletta di Anice e Cannella
2) Sciopina di La cuoca avvenente
3) Gialla di Gialla tra i fornelli
4) Alex e Mary di cuoche dell'Altro mondo
5) Lory di Dolci e Salate tentazioni
6) Sarah di Fragola e Limone
7) Alessandra di Le Pappe di Alessandra
8) Vanessa di 2 in cucina
9) Alessia di Il mio blogghino
10) Luca e Sabrina di Sapori diVini
11) Sigrid di Il Cavoletto di Bruxelles
12) Simo di Pensieri e Pasticci
13) Camomilla di Fior di Frolla
14) Benedetta di Con un poco di Zucchero
Salve bellezze telematiche!!!
Come va??
La notte magica e stregata lascia avvicinare la luna a passi felpati per farci sognare di tempi lontani e segreti.
A una notte di seta si può avvicinare un dolce sospeso, setoso anch'esso nel suo sapore leggero, un dolce di attesa tra le luci di ieri e la luna di domani:

Torta alla Ricotta e limone
(Special Thanks to Cavoletto di Bruxelles, la ricetta è sua)


Ingredienti: Farina 300 gr.
Zucchero 300 gr.
Ricotta 300 gr. (nella ricetta originale è di pecora)
Buccia gratuggiata di 1 limone
Lievito per dolci in bustina 1
+ Qualche goccia di Aroma di Rhum mia aggiunta

Per prima cosa viene indicato di unire la ricotta lo zucchero per trasformarli in un composto cremoso, poi aggiungere i tuorli e la buccia di limone, l'aroma di rhum.
Adesso mancano la farina e il lievito, ma è il momento di aggiungerli, così il composto diventa l'ideale....o quasi, solo ecco..stavamo dimenticando di montare gli albumi a neve e di incorporarli pian piano, per fortuna era proprio il momento ideale per farlo.
Adesso non resta davvero che fare tre cose semplicissime e sicuramente gradite:
1) Infornare per circa 40 minuti a 180°
2) Spolverizzare con zucchero a velo
3) Mangiare in compagnia!!!!!!