martedì 31 marzo 2009

Insalata, contorno o ..?

Buongiorno a tutti,
E'..forse uno o due post alla settimana sono un po' pochini ma in questo periodo dell'anno le giornate si allungano e si ha più voglia di uscire e poi...mi sono data alla sperimentazione di nuove pietanze che non mi hanno convinto del tutto, così evito di condividerle finchè non le ho perfezionate!
Intanto ecco una cosina veloce che io ieri ho mangiato come insalata, ma trovo sia anche un contorno piacevole che non necessita di condimento ( ma io in questo non faccio molto testo dato che non condisco quasi nulla..)

Insalata di verdurine

Ingredienti: Funghi
Prezzemolo
Scalogno
Pepe
Pomodorini ciliegini
Zucchina
Mais

Ecco..Allora, si soffrigge rapidamente lo scalogno, poi gli si uniscono i funghi e li si annega in un bel po' d'acqua per farli cuocere bene. Anche la zucchina va bollita ma senza che che diventi troppo mollo..potete cuocerla con i funghi. In questo sugo/brodo aggiungete pepe e prezzemolo.
Quando le verdure calde vi sembrano cotte scolatele e tagliatele a fiammifero e aggiungete liberamente pomodorini e mais.
Bè, è stato lungo e difficile, ma alla fine il vostro piatto è pronto per essere gustato ;-P!! eheheh
Con questa ricetta vorrei partecipare anche alla raccolta di Susina a questo indirizzo http://lasusinaontherocks.blogspot.com/2009/01/vabbe-mi-avete-contagiato-e-che.html (l'avete capito o no che non so come mettere i link?) , ma oggi è l'ultimo giorno...farò in tempo??

venerdì 27 marzo 2009

La timidezza delle rose

Buongiorno a tutti,
Incredibilmente oggi mi sono accorta che era arrivato venerdì!
Oggi volevo chiedervi se sapreste descrivere il sapore di un'oliva...
Questa è una domanda che un personaggio pone alla protagonista di "La timidezza delle rose", romanzo dolcissimo di Serdar Ozkan.
Ho letto questo libro in due giorni, in attimi rubati allo studio e ad altre occupazioni, ma devo dire che è davvero rigenerante. Un percorso che ogni donna dovrebbe compiere.
Bello, dolce, femminile, tenero....per tutte coloro che vogliono ricordarsi che nella vita ci sono cose che i 5 sensi non sanno descrivere, forse perchè non sono capaci di perceperle sul serio. Nel caos della vita di tutti i giorni i nostri sensi vengono coperti da un cuscino di impegni e non riescono più a lavorare insieme per farci arrivare a quella parte di realtà oltre l'immaginazione.
Le pagine rilegate in questo volume ci immergono in giorni soffusi della luce rosata di una nuova alba della coscienza, nell'inebriante profumo di rose d'oriente.
E poi..
Some where over the rainbow

Somewhere over the rainbow way up high
There's a land that I heard of once in a lullaby
Somewhere over the rainbow skies are blue
And the dreams that you dare to dream really do come true

One day I'll wish upon a star

And wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemon drops
Away above the chimney tops
That's where you'll find me

Somewhere over the rainbow bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why oh why can't I


Where troubles melt like lemon drops
Away above the chimney tops
That's where you'll find me

Somewhere over the rainbow bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why then oh why can't I


martedì 24 marzo 2009

Assegnazioni premi blog

Ok, ci ho pensato, ho guardato un attimo i vari blog, ho escluso quelli a cui avevo già dato il meme ed ecco i 7 che con gli ultimi post mi hanno colpito di più...

Sabrina e Luca di Sapori diVini
Ines di Nonna Ines in Cucina
Giulia di Afrodita
Vanessa e Giacomo di 2 in cucina
Blunotte del blog Blunotte
Sarachan di BlogGoloso
Muccasbronza di Muccasbronza

Anche voi dovrete passarlo ad altri 7 blog!!

lunedì 23 marzo 2009

Lunedì...

Ciao a belli e brutti!!!
Come va? Io forse sto recuperando un po' di forze...marzo mi ha proprio preso male...diciamo più o meno come se mi avesse investito un treno! Vi devo proprio chiedere scusa per non aver circolato nella rete passando a salutarvi o postando...ad esempio ho saltato l'appuntamento del venerdì con mio grande rammarico, ma proprio non ci sarei riuscita causa viaggio nella pianura emiliana.
Devo proprio ringraziare Lucia di Eos perchè mi ha donato questo premio fantastico!!!


Per i 7 blog a cui lo riassegnerò chiedo di pazientare un attimo che devo pensare, scegliere è molto difficile....

Poi grazie a tutti coloro che hanno trovato dolciacchiosa la mia piccolina...nelle foto ovviamente era nella versione "pulita" per la maggior parte del tempo è nella modalità: "mi mimetizzo con l'asfalto!!". Domenica poi siamo andate a fare una passeggiata su per San Luca (Bo) e non vi dico in che stato era...

Per meglio dimostrare la mia riconoscenza e per festeggiare un evento particolare avvenuto ieri posterò una ricetta di casa:
Ragù alla Bolognese
(ovviamente a modo mio)
Ingredienti: Carne macinata
Salsiccia
salsa di pomodoro
necessario per il soffritto (cipolla carota sedano prezzemolo)
sale e pepe
noce moscata
vino bianco o rosso

Mooolto bene. Armatevi di santa pazienza perchè questa ricetta dura almeno un'ora, durante la quale passerete per lo più il tempo a contemplare il sugo che cuoce....a me dà una grande soddisfazione ma posso capire che sia una distorsione e poi, persino io, dopo un po' leggo o faccio altro.
Dunque, torniamo alla ricetta. Mettere in una bella pentola larga olio e il soffritto a soffriggere come si conviene, quando le verdure hanno un aspetto che vi convince (giusto per non dire che hanno un aspetto un aspetto soffritto) aggiungete la carne che precedentemente avevato mischiato e sminuzzato. In rapida successione il pomodoro e il bicchiere di vino o viceversa. Ecco, ora inizia la parte divertente durante la quale..per un'ora potete fare tutto quello che la vita non vi lascia mai il tempo di provare. Con la scusa che state cucinando verrete lasciate in pace e voi potrete dedicarvi alla lettura, alla musica e alla poesia ( o al bungee jumping acrobatico) nella vostra isola felice. Però ricordatevi ogni tanto di mescolare, va bene che il ragù è un ottimo alleato per rallentare i ritmi di vita, ma anche lui ha le sue esigenze. Quando vi sembra che manchino circa 5-10 minuti aggiungete pepe e noce moscata ( io il sale non so proprio dove abiti), mescolate per bene e non abbandonatelo sinchè non finisce di cuocere.
Ecco..ora ve ne offro una forchettata...


P.S. Questo è un buon ragù, ma è molto umido ( complici le quantità di olio e vino e pomodoro che aggiungo, dato che a me il sapore del macinato proprio non piace) però si può fare anche senza il pomodoro e piace lo stesso.

giovedì 19 marzo 2009

mercoledì 18 marzo 2009

Meme, inviti e ....

Buon mercoledì!!
Giornate pienissime queste che ci stanno portando alla primavera, ma lascio andare la barca finchè va...
Ieri ho scoperto che mi era stato passato il primo meme del blog!! Che emotion e la devo tutta a Sabrina e Luca del blog Sapori diVini! Dunque, la missione è di elencare 5 cose da cui sono dipendente e direi 5 di cui posso fare volentieri a meno.


Amo, amo, amo...amo amare per prima cosa. La gioia di scoprire che si prova amore verso una persona, un animale, ogni persona e ogni animale, ma anche ogni cosa che ci circonda. Il canto della pioggia, la musica delle parole, la varietà che ci circonda. Può far star male amare sempre, ci sono volte in cui si vorrebbe chiudere il cuore per smettere di sentire così tanto il vociare del mondo e allora forse quelle volte odio amare, ma sono attimi fugaci perchè basta una goccia di rugiada a lavare via la nausea di vita.
Poi amo il sapore del primo mattino e della luce rosata che vedo dalla finestra della cucina verso il tramonto...non so se considerarla una cosa sola o due, perchè in effetti la sensazione di creatività è simile, tutto è possibile nelle ore in cui il mondo cambia.
Non potrei più stare senza la mia vita famigliare, i miei tesori grazie a cui mi sveglio felice tutte le mattine.
Non so cosa mi succederebbe se dovessi scoprire che non esiste più il mare, ma per ora mantiene le sue posizioni e questo mi dà una gran bella fiducia nel futuro :P
Amo tutti i colori della fantasia e gli arzigogoli che faccio durante le lezioni...a loro devo tanti bei voti: sembra che stia prendendo appunti e mi mantengono sveglia...indispensabili!!
Reinvio questo meme a:
Francesca di "Io & Nina"
Unika de " I piaceri della vita"
Claudia de "My ricettarium
Virginia di "Lo spilucchino"
Ultima, ma non ultima, Maya de "L'ape felice"

Ora una bella ricettina sull'onda dell'entusiasmo riscosso per i muffins e torte al microonde eccone un'altra, anche perchè, come vi ho detto non ho il forno quindi c'è solo questa (ottima) scelta obbligata!

Ciambella di yogurt

Ingredienti:
3 uova
200 gr. di zucchero (sarebbero stati 250 gr. ma per me diventa troooppo dolce se no...)
2 vasetti di yogurt del gusto che preferite ( io ho usato sempre quello ai frutti di bosco)
1 vasetto da yogurt di olio
300 gr. di farina
1 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
un po' di burro/olio o carta da forno per lo stampo a meno che non ne usiate uno in silicone

Montate le uova con il zucchero, quando vi sembra il caso aggiungete lo yogurt e piano piano l'olio, continuando ad amalgamare bene. Al termine di questo lungo procedimento potete aggiungere la farina, il lievito e il pizzico di sale. Controllate che nell'impasto non restino grumi, più che altro di lievito dato che quello in bustina è schifosissimo da trovare ancora compatto nelle fette di morbido dolce.
Finalmente, dopo tanto lavoro, siete pronte per lasciar scivolare il vostro impasto nello stampo che metterete in forno a 650 w per 12 minuti e lascerete poi riposare per altri 5.
Ecco, il vostro soffice e profumatissimo dolce è pronto!!
Buon appetito (rigorosamente a colazione ;) )
P.s. Sopra ci avevo spalmato un po' di marmellata di pesche per renderla ancora più appetibile al fidanzo...

La direzione ringrazia Martolina di Cooker.net

lunedì 16 marzo 2009

PostTorino!!

Buon lunedì,
...anche se ormai potrei dire buon martedì...allora lo dico: Buon Martedì!! :)
Ecco qualche fotina da Torino (approposito: grazie a tutti quelli che hanno dedicato un pensiero a questo bellissimo fine settimana!!)


Lasciatevi tentare......



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Gli strumenti del mestiere....



Carnevale di quartiere...

Al Cioccolatò ho preso il liquore al cioccolato e le tagliatelle con il cacao nella pasta.Ho già assaggiato un menù completo al cacao in un hotel di Perugia e devo ammettere che mi piace tantissimo la commistione dei sapori...
Appena preparo qualcosa con l'uno o le altre vi faccio sapere, per oggi passo e chiudo!!
Un abbraccio...

venerdì 13 marzo 2009

Digressioni!!

Buon venerdì sera,
come sempre mi sento di ringraziare tutti per i commenti e la vita che infondete a questo blog e alla rete che ora inizia veramente ad avere, se non volti, ma voci realmente umane!
Lo so che il venerdì è il giorno della fantasia, ma oggi invece ci sarà un suggerimento di viaggio!!
Già perchè domani nella tarda mattinata partirò per Torino, dove c'è il Cioccolatò!! La gioiosa idea è nata più che altro perchè domani sera ci sarà Juventus- Bologna e il mio tifosissimo ragazzo non vuole perdersi una partita di così alto livello calcistico, solo che io non posso seguirlo sugli spalti per via nella nostra cagnolina e a lasciarmi a Milano si sentiva in colpa..così ci ho guadagnato un fine settimana a Torino!! Evviva il calcio!!
All'inizio non ero molto entusiasta dell'idea della trasferta lunga, è un periodo in cui sono un po' stanca e avrei preferito studiare un po 'e riposarmi, ma la componente di curiosità e l'aver scoperto della manifestazione mi hanno resa una futura compagna di viaggio veramente entusiasta!!
Lunedì posterò subito le foto, prometto che guarderò tutto pensando a voi!!
Alla settimana prossima!!

mercoledì 11 marzo 2009

Confessioni..

Basta, devo smetterla di girarci intorno..è tutto il giorno che mi connetto con l'idea di confessare e poi mi perdo nel dedalo dei blog, delle ricette, della vita e così rimando, ma devo dire cosa ho fatto così, condividendo, oggettiverò e riprenderò con la disciplina del fioretto.
E già, perchè nel post centra il fioretto: ieri e l'altro ieri ho trasgredito...nel dopo cena ho mangiato un po' di dolcino!
L'altro ieri ho dovuto sacrificarmi a mangiare uno dei muffins ( che comunque era molto piccolo) perchè era venuto duro come un sasso e dovevo assolutamente evitare che il mio amoruccio inciampasse nell'obbrobrio di prima mattina, rischiando di rovinare l'immagine di cuochetta di casa ideale :P). Insomma mi sono raccontata che non era proprio un dolce, ma solo un esperimento venuto male, poi era così piccolo!! Ieri sera invece siamo andati in un localino a vedere la partita (Juve- Chelsea, 2-2) con un'altra coppia ed è passata una cameriera con questo tagliere strabordante di pane morbido e nutelloso, ma con solo un filo di nutella poi giusto per dare il colore e appena appena un po' di idea di dolce.....,e ne ho presa una fettina!!Argh! E dire che stavo andando così bene: sopravissuta alla tentazione delle caramelle del cinema, sorda ai richiami delle quotidiane golosìtà che vedo nelle vetrine, insensibile alle lusinghe delle focacce..ho detto no persino alle pastine della Domenica!! Ma a queste due piccole, sciocche golosità non ho saputo resistere...
Fa nulla, già oggi ho iniziato a resistere: ho fatto le crepes salate e non e.. non mi sono nemmeno sentita tentata dalla tavola apparecchiata con nutella, marmellate e miele..
Beh, ora basta annoiarvi con 'ste lagne, domani una nuova ricettina!

Foto tratta da: omeopatia.net

martedì 10 marzo 2009

Muffins leggeri ?


Ecco che mi accingo a postare una nuova ricettina dolce.
Devo ringraziare Maya e Alessandra che partecipano molto attivamente e hanno gradito l'uso del microonde anche per i dolci!
In effetti è fantastico perchè in pochi minuti si hanno preparazioni ottime!!
Oggi ecco a voi i Muffins con yogurt e olio di soia ( così partecipo alla raccolte del "Le pappe di Alessandra").

Muffins allo yogurt

Ingredienti: 270 gr. farina
2 cucc.ini da caffè di lievito
175 gr. zucchero semolato
80 ml. olio di soya
2 uova
200 ml. yogurt

Montare le uova con lo zucchero, poi aggiungere tutti gli altri alimenti. Il composto deve risultare molto morbido, anzi praticamente liquido, nel caso non vi sembrasse adeguato potete allungarlo con un po' di latte o un altro po' d'olio ( io ho fatto così). Ora siete pronte per versare il vostro composto nei vostri bellissimi stampini rigorosamente in silicone e infornare...ovviamente nel magico forno a microonde! Temperatura a 650w per 5 minuti, poi sfornare e pappare.
Io ho usato lo yogurt con i frutti di bosco e questo ha conferito anche un bel colore ai muffins, se no vengono mooolto chiari perchè il micro lascia praticamente il colore dell'impasto inalterato. Una raccomandazione: non provate a usare la cottura combinata micro più grill: cuociono tantissimo al centro così diventano durissimi, non cattivi, ma semplicemente vanno smaciullati per poterli mangiucchiare, tra l'altro risultano idrorepellenti: li ho tuffati nel latte e ne sono usciti ancora come biscotti di piombo!!
Beh, spero vi piacciano!! A me tantissimo, restano così sofficiosi!!

Grazie alla dolcetteria, da cui ho tratto ispirazione per le proporzioni tra gli ingredienti!

lunedì 9 marzo 2009

Per colazioni golose!

Ciao a tutte/i!! Buona settimana!!
Oggi posterò un'altra ricetta tratta direttamente dalla mia prima Bibbia del microonde.
Questa volta si tratta di un dolce, una torta margherita, che ho già fatto due volte per le nostre colazioni. E' buona, leggera, anche se un po' densa..il meglio sicuramente lo dà bagnata nel latte o nel thé verde!!

Torta Margherita

Ingredienti: 6 uova
La buccia di un limone
200 gr. di farina
120 gr. di zucchero
100 gr. di burro
100 gr. di fecola
4 cucc.ini di lievito

Lavorare il burro con lo zucchero dopo averlo ammorbidito. Aggiungere i tuorli e poi gli albumi precedentemente montati a neve, quest'operazione va effettuata lentamente per evitare che si smontino. Ora versate la buccia di limone e poco alla volta la farina, mentre continuate a mescolare, così da evitare che si formino grumi. Personalmente mi annoio un sacco durante quest'operazione che mi sembra sempre infinita, ma ecco che la farina da versare prima o poi finisce ed è il turno del lievito e della fecola! Quando il composto è liscio e omogeneo versatelo nello stampo da ciambella imburrato e leggermente infarinato ( io lo imburro solo, come se non bastasse non ho nemmeno lo stanpo giusto...quanta approssimazione in questo mondo..)
Lasciate cuore per 7-8 minuti a 650w, poi fate riposare per un paio di minuti, estraete e spolverizzate di zucchero a velo o decorate e piacere e...mangiate no?


venerdì 6 marzo 2009

Modelli

Anche questa settimana parrebbe arrivato il venerdì.
Inesorabile, porta la promessa del fine settimana, ma anche la mia perla Disneyana!

Ho pensato di condividere il mio modello di cuoca ideale, quello che credo sia stato il primo momento in cui mi sono immorata della cucina.

Di cosa sto parlando? Bè, ma ovviamente delle scene in cui le fatine della Bella Addormentata nel Bosco decidono di farle una festa a sorpresa per il suo sedicesimo compleanno!! Nessuna canzone oggi, ma solo una foto di Flora, Fauna e Serenella che volano.
Del resto come dimenticare la simpatica fatina con manualità zero che si chiede cosa sia un cucc.no di zucchero e non riesce proprio a far star su quella torre di Pisa colante che avrebbe voluto chiamare torta? Ma il tempo stringe: Rosaspina potrebbe tornare da un minuto all'altro con il cestino di more!!! Allora presto fatine, lasciate ogni timidezza ed estraete le bacchette, così in un batter di ciglia e qualche litigio, tutto sarà pronto!
In fondo è questo che fa di una donna no? Non importa se le cose ti riescono subito, dopo vari tentativi o mai, il bello è che avrai sempre una magia che affascinerà gli altri!!
Ricordatevi che siamo tutte un po ' fate!! Auguri per dopo domani a tutte!!!!

mercoledì 4 marzo 2009

Inconsapevoli emozioni

Un titolo ricco di fascino e suspence non trovate? Bè, temo che il contenuto del post possa scadervi nel didascalico, ma tra le piccole scoperte che allietano le mie giornate c'è stata la sorpresa di sapere che il mio nick ha retrogusto culinario di cui non ero assolutamente a conoscenza.
Parrebbe dunque che l'Erbaluce risulti essere un tipo di uva bianca tipica del Piemonte, da cui si possono ricavare svariati tipi di vini deliziosi ( mi fido dei siti per questo, io non li ho mi assaggiati).
I figli di Erbaluce sono tre: Erbaluce di Caluso, dal sapore secco e fresco, adatto ad accompagnare pesci di lago o formaggi freschi.
Poi c'è Erbaluce di Caluso Spumante, adatto all'aperitivo, ma buono anche per tutto il pasto.
Ultimo, ma non ultimo, ecco a voi Caluso Passito, dal gusto delicato e pieno, ma mai stucchevole, deve invecchiare almeno quattro anni, cinque se si vuole degustare la versione "Riserva"; è l'ideale accompagnamento di pasticceria secca, formaggi invecchiati.

Thanks to: http://www.alto-piemonte.it

Ho cercato su internet gente a cui non piacesse per cercare di dare un taglio obiettivo alla trattazione, ma a quanto pare, in rete siamo tutti più positivi e poi ho fatto un'altra scoperta...digitando "erbaluce non mi piace" ( immagino capiti spessissimo a tutti gli utenti del web 2.0) è risultato che per una fortuita combinazioni di parole io (!!!) sono tra i primi risultati!!! Yuppiduuu!!!
Va bene...con calma...respiriamo!!!


martedì 3 marzo 2009

Clafoutis di mele e uvetta

Questa è una ricettina che è fatto qualche giorno fa per usare un po' di quell'uvetta rimasta dalle castagnole, ma si può anche dire che rientri nella categoria " mangerai quello che dico io", dato che ho usato 3 di quelle mele brutte, brutte che a nessuno viene voglia di mangiarle, ma che in realtà hanno una polpa buonissima.

Bien, ora gli INGREDIENTI:
450 gr mele
50 gr uva passa
2 uova
2 cucchiai raso di farina
50 gr di zucchero
20 gr di olio di arachidi (io ho usato quello di soia)
1 dl latte
1 cucchiaio di brandy (purtroppo omesso perchè non ho liquori in casa)
1 limone (serviranno la buccia, ma anche il succo)
un pizzico di sale

Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti, irrorarle con il succo del limone così che non diventino nere. Lavare l'uva e asciugarla bene. Mescere la farina, lo zucchero, la buccia gratuggiata del limone, le uova e il sale e mescolate il tutto. Quindi, poco alla volta, unite il latte (e il brandy) continuando a mescolare; in ultimo aggiungete l'olio e la frutta.
Finalmente potete versare il composto nello stampo da microonde che avevate scelto e imburrato e lo fate cuocere per circa 20-25 minuti a 500 w
Sfornare il clafoutis e lasciare intiepidire, spolverizzare con zucchero a velo e servire.
Io l'avevo decorato anche con delle codette arlecchino così per restare in tema carnevalesco (era ancora carnevale ambrosiano).
Speravo sarebbe durato qualche colazione, anche perchè essendomi venuto così limonoso non nutrivo grandi aspettative, invece è stata la dimostrazione che al mio ragazzo le robe aspriglie piacciono tantissimo. Come nel caso della torta-frittata, anche questa è durata, è proprio il caso di dirlo, lo spazio di un mattino!
Augurando a tutte una buone giornata!

domenica 1 marzo 2009

E' finito davvero

Per una bolognese in trasferta come me, l'idea che carnevale non finisca con il martedì grasso universalmente riconosciuto, bensì il fine settimana dopo perchè a Milano devono sempre fare i diversi è stata choccante ed esaltante al contempo!
Così però ora mi ha colto impreparata la Quaresima, percui non ho pronto nessun fioretto...ovviamente volevo eliminare qualcosa dalla mia non-dieta quotidiana, lo so che non è molto religiosa come rinuncia, ma insomma...uniamo l'utile al dilettevole!!
Bene..penso eliminerò le focacce (aaaaaaaaaah!! 40 giorni senza nemmeno una focaccina??!!..posso ripensarci? Vi pregooo!!) e tutti i dolci dopo le 9.30 del mattino (colazione la devo pur fare e io zucchero il the con il miele...insomma, un po' di clemenza!) Altro?? Diciamo la pizza via e non ci si pensi più..la pasta no perchè ne mangio pochissima e sarebbe un fioretto di facciata... diciamo che queste sono le cose golose che riempiono più spesso le mie giornate ( e la mia pancia)!! AAAAAAlt!! Fermi tutti, voce importantissima!! Le caramelle del cinema, appuntamento quasi settimanale che devo riuscire a riportare sotto il mio controllo!!Le sempre, sempre, sempre, non faccio mai un'eccezione e ho persino "infettato"il mio ragazzo con questa mania...
Bene, spero che aver scritto i miei sani propositi mi aiuti a mantenerli, perchè quante volte mi sono proposta di applicarli senza mai farlo veramente? Ora lo farò punto e basta!
Ed ecco un ultimo starnuto di carnevale, le mie Castagnole!

Castagnole

2 uova
6 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di latte
olio e.d.o.
150 gr. uva passa
450 gr. farina
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
1 bustina di vanillina
sale
olio per friggere ( io ho usato quello di soia)


Mettere in ammollo l'uva passa in un po' d'acqua tiepida così da farla rinvenire.
Montare le uova con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso, a cui verrà aggiunto il latte e temperatura ambiente, l'olio.
Inserire l'uva passa asciugata e la farina, una volta ottenuto un impasto omogeneo unire la vanillina. Manipolare a lungo, poi farlo come se fosse una palla e lasciarlo riposare per almeno due ore.
Passato questo tempo formare delle palline con l'impasto e friggerle in una pentola con l'olio adatto caldo. Quando le si tolgono dal fuoco adagiarle su carta assorbente e poi in un bel piatto da portata spolverizzate con zucchero a velo !!